Leggenda #9 – Se va via la corrente rimango fuori casa…

E perché non in casa? Potresti rimanere chiuso dentro, al buio, con le tapparelle abbassate, senza il riscaldamento (in inverno) o l’aria condizionata (in estate)! Nel pieno silenzio della stanza sentiresti anche il lieve sottofondo della sirena dell’allarme che suona all’esterno e tu non la puoi disattivare. Per rendere le cose più interessanti, aggiungerei anche che il telefono (fisso e mobile) ed internet sono fuori uso!

Minchia, che situazione… non è che è caduto un meteorite vicino a casa tua? Forse sono stati gli alieni che hanno creato un mega campo elettromagnetico ed hanno mandato tutto in tilt? O forse è perchè sei più sfigato di Paperino e Willy il Coyote messi insieme? No dai a parte gli scherzi… che cosa faresti in una situazione simile? …Davvero? Chiameresti il tuo “domotico di fiducia” per insultarlo e farlo correre da te per risolvere immediatamente la situazione? E come hai fatto se il telefono non funzionava? Ah, sei uscito fuori dalla porta ed ora sei in giardino a piedi nudi sotto la pioggia, ok adesso ci sono! Quindi non sei “chiuso in casa”…

Prima di uscire hai verificato, con una torcia che dentro il quadro elettrico sia tutto a posto ed in ordine?

Si?!? Hai premuto il tasto TEST? Esatto quello della “manutenzione” (leggenda #8)… No?!?

Ok allora prova, perché per avere una situazione simile dove non funziona completamente niente c’è solo una spiegazione logica. Quella che nella stessa condizione ci sono almeno tutti quelli che abitano nella via dove ci sei anche tu, se non addirittura nello stesso comune!

Se un impianto è “progettato” bene (non solo la parte domotica ma anche quella elettrica) e realizzato in modo corretto, non può non funzionare niente!

Almeno un LED acceso ci deve pur essere ed è quello del contatore di energia! Certo se è l’unico acceso, allora il problema è più grave del previsto, ma ti posso garantire che con la domotica non centra assolutamente niente!

So perfettamente che quando c’è di mezzo la domotica, soprattutto integrata e supervisionata con altri sistemi ed impianti, qualsiasi tipo di problema possa esserci

LA COLPA È SEMPRE DELLA DOMOTICA !

Quando un Committente è “abituato” ad utilizzare un touchscreen, un tablet o uno smartphone, perde la concezione di tutto quello che sta dietro lo schermo.

Non pensa che il problema possa essere dovuto a “qualcos’altro o qualcun altro”. E non esiste nessun “manuale utente” che possa indicare la procedura per ripristinare le cose, anche perchè tanto non lo leggerebbe mai nessuno.

Questa cosa posso confermarla personalmente. Probabilmente, noi, siamo l’unica società che ha fatto un manuale d’uso per i touchscreen da dare ai propri clienti con descritte tutte le indicazioni e procedure per fare qualsiasi cosa. E già, proprio come un manuale di qualsiasi televisione, lavatrice, aspirapolvere, ecc…

Per il Committente, l’unica soluzione plausibile (e la cosa più semplice da fare) è una sola: chiamare il “domotico” lamentando il fatto che “non funziona più niente” e di “provvedere al più presto ad effettuare un intervento risolutivo”.

Ecco alcuni ricorrenti esempi pratici:

Esempio illuminazione

Esempio 1: “Sono al buio, non funzionano più le luci, se premo l’icona con la lampadina, non si accende niente!”

  • Il Domotico fa qualche domanda e chiede di fare qualche prova tecnica per individuare il problema/guasto che generalmente è uno di questo tipo:
    • C’è una lampadina bruciata o si è guastato l’alimentatore di un LED (di solito è stato acquistato direttamente dal Committente su internet o da un suo “amico” che ha un negozio che si occupa di illuminazione).
    • E’ saltato un interruttore / valvola nel quadro elettrico.
    • E’ presente dell’acqua/umidità all’interno del corpo lampada che ha provocato un corto circuito (generalmente per l’illuminazione esterna).
    • Il tablet o smartphone è disconnesso dalla rete e quindi non collegato al sistema di illuminazione.

Esempio temperatura

Esempio 2: “Siamo al gelo come gli eschimesi al Polo Nord. Non funziona il riscaldamento!”

  • Ad impianto nuovo (problema una tantum)
    • L’idraulico non ha caricato l’acqua nell’impianto di riscaldamento.
    • Il collettore dei pannelli radianti è stato manualmente bypassato con l’apposita leva (spesso per testare l’impianto idraulico).
    • E’ presente dell’aria all’interno dei radiatori (l’acqua non circola regolarmente) perchè l’idraulico non ha spurgato i caloriferi/impianto.
    • La caldaia (o centrale termica) non funziona (o è spenta).  Questa ha diverse variabili:
      • è stata chiusa la valvola del gas (dopo il collaudo dell’impianto fatto in estate);
      • è stata spenta elettricamente (spina scollegata/interruttore abbassato). Anche qui di solito dopo il collaudo dell’impianto fatto in estate;
      • è andata in blocco e necessita di un ripristino manuale.
  • Ad impianto collaudato (dal secondo inverno in poi)
    • La gestione domotica del riscaldamento è ancora impostata su “estate”.
    • La caldaia (o centrale termica) è in modalità “estate”.
    • C’è un’elettrovalvola bloccata (solitamente sono fornite dall’idraulico in quanto si acquista in funzione del tipo/marca di collettore montato). Ogni tipo di controllo questa riceve, ovviamente non si muove.

Esempio rete / internet

Esempio 3: “Non funziona più internet / Non riesco ad accedere da remoto”.

  • Il gestore del servizio ha aggiornato il firmware del router cancellando tutti (o buona parte) dei parametri di configurazione.
  • Il router si è bloccato in quanto ha superato la soglia della temperatura di funzionamento (ci si possono tranquillamente cucinare sopra delle uova!)
  • Il router è definitivamente morto (fisicamente o non risponde più a nessun comando).
  • Stanno facendo dei lavori sulla linea o nella centrale di collegamento più vicina.
  • Stanno facendo dei lavori stradali ed hanno interrotto la linea telefonica.

Esempio intrattenimento multimediale

Esempio 4: “Non si vede più niente (nella TV)”

  • Il box TV o il ricevitore satellitare si è bloccato in quanto ha superato la soglia della temperatura di funzionamento (come il router di prima…).
  • Il sintoamplificatore dell’home cinema si è bloccato in quanto ha superato la soglia della temperatura di funzionamento (aria cazzo… l’elettronica ha bisogno di aria per funzionare!!). Non si possono stipare le apparecchiature una sopra l’altra senza un ricambio d’aria come si faceva una volta con gli schiavi. Anche loro vogliono la loro libertà (o almeno l’ora d’aria).
  • Durante le pulizie “la signora” ha involontariamente scollegato/spostato un cavo.
  • Un piccolo roditore ha mangiato il cavo (solitamente nei passaggi in sottotetti o interrati esterni)

Con il buon metodo Windows non sbaglia mai!

Potremmo andare avanti ancora per un bel po’ con altri impianti, ma come per la manutenzione, anche per i guasti/problemi c’è una sorta di ripetitività. Ogni tanto ci può anche stare che salti un alimentatore dovuto a qualche sbalzo di tensione o surriscaldamento eccessivo, è sempre elettronica, ma da qui a dire che non funziona niente, mi sembra eccessivo!!

Anche a te sarà capitato che si sia bloccato il pc o il tablet ma non per questo hai chiamato il negozio dove l’hai acquistato o direttamente la Apple/Samsung per lamentarti che “non funziona più niente” o il loro “prodotto fa schifo”.

Il vecchio e famoso metodo “Windows” (spegni e riaccendi) funziona e risolve ogni situazione informatica, elettronica ed elettrica. In questo caso anche per la domotica, se non sempre… quasi!

Alla prossima

Fabio

FabioLeggenda #9 – Se va via la corrente rimango fuori casa…

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